Fondamentale, quinta e ottava
Usare la forma fondamentale–quinta–ottava su accordi maggiori e minori.
Un’idea sola fa gran parte del lavoro per un bassista dopo la fondamentale: la quinta. Va bene su quasi ogni accordo.
Perché funziona
La quinta giusta è la stessa nelle triadi maggiori e minori (lezione 7.2), quindi fondamentale–quinta–ottava funziona su entrambe. È la forma di basso più comune dopo la sola fondamentale. Sugli accordi sospesi e sui power chord è la scelta più sicura (lezione 7.7).
Da una fondamentale al tasto f (lezione 4.3): la quinta sopra sta sulla corda successiva più acuta, al tasto f+2; la quinta sotto sta allo stesso tasto sulla corda più grave successiva; l’ottava sta due corde più su, al tasto f+2.
Schemi tipici in 4/4
- 1 – 5, fondamentale sul movimento 1 e quinta sul 3: la sensazione “a due movimenti” (two-beat feel) di country, folk e polka;
- 1 – 5 – 8 – 5;
- 1 – 8: ottave in crome, lo schema a ottave di disco e dance.
Attenzione: la quinta giusta non va bene sugli accordi diminuiti (♭5) o aumentati (♯5). Usa la quinta propria di quegli accordi.
Suona 1–5–8–5 in semiminime su Do – La m – Fa – Sol (una battuta ciascuno). Poi usa invece la quinta sotto (5–1–5–8).