BazzLow
Modulo 1 · Lezione 1

L’alfabeto musicale

Conoscere i sette nomi delle note naturali, come si ripetono e che cos’è un’ottava.

Prima di questa lezione: 0.3 Leggere i diagrammi

La musica ha un suo alfabeto, ed è molto corto. Impararlo è il primo passo per conoscere tutte le note del tuo basso.

Sette nomi

La musica occidentale usa sette nomi per le note naturali. In italiano sono i nomi sillabici, o del solfeggio: Do Re Mi Fa Sol La Si. Dopo il Si la serie ricomincia dal Do. Questa serie di sette nomi è l’alfabeto musicale.

Le lettere

L’inglese e molte altre lingue chiamano le stesse note con sette lettere: A B C D E F G. Dopo il G la serie ricomincia dal A. Non esiste una H.

Anche se studi in italiano, devi conoscere le lettere: le sigle degli accordi, le tablature e i programmi musicali le usano in tutto il mondo. Ecco la corrispondenza:

Le sette note naturali: lettere e nomi sillabici.
LetteraCDEFGAB
Nome sillabicoDoReMiFaSolLaSi

Sono nomi fissi: Do significa sempre C, La significa sempre A. Attenzione: le lettere partono da A, che corrisponde al La, non al Do.

I libri di musica di solito fanno partire la serie dal Do (C): Do Re Mi Fa Sol La Si. Il motivo è che la scala maggiore di Do usa solo le note naturali. Questo corso fa lo stesso.

L’ottava

Quando l’alfabeto ricomincia, la nuova nota ha lo stesso nome e suona «uguale, ma più acuta». Questa distanza è un’ottava. La nota più acuta vibra esattamente al doppio della velocità di quella più grave.

Puoi sentirlo subito sul tuo basso. La corda La a vuoto è La1, a 55 Hz. Il La un’ottava sopra, al 12° tasto, è La2, a 110 Hz.

Manico del basso, tasti 0–12La corda La, tasti 0–12, solo note naturali: La 0, Si 2, Do 3, Re 5, Mi 7, Fa 8, Sol 10, La 12. I due La, al tasto 0 e al tasto 12, sono a un’ottava di distanza.La0123456789101112LaSiDoReMiFaSolLa
La corda La, tasti 0–12, solo note naturali: La 0, Si 2, Do 3, Re 5, Mi 7, Fa 8, Sol 10, La 12. I due La, al tasto 0 e al tasto 12, sono a un’ottava di distanza.

Numerare le ottave

Poiché gli stessi nomi tornano in ogni ottava, a volte bisogna dire quale La si intende. La notazione scientifica delle altezze aggiunge un numero al nome:

  • il numero dell’ottava cambia sul Do: dopo Si3 viene Do4;
  • il Do centrale è Do4;
  • La4 = 440 Hz è il riferimento standard per l’accordatura, il diapason;
  • la corda Mi a vuoto del basso è Mi1.

In Italia si usano due convenzioni. Wikipedia in italiano chiama il Do centrale Do3, mentre i programmi di notazione come MuseScore usano la notazione scientifica, Do4. Questo corso usa sempre la notazione scientifica: Do centrale = Do4.

Un nome, più significati

Un nome di nota può indicare cose diverse a seconda del contesto: una nota, un accordo, una scala o una tonalità. «Do» può essere la nota Do, l’accordo di Do, la scala di Do maggiore o la tonalità di Do. Le lezioni che introducono accordi, scale e tonalità chiariscono ogni volta il significato.

Di che cosa è fatta una nota

Ogni nota ha quattro caratteristiche:

  • altezza: quanto è acuta o grave;
  • durata: quanto dura;
  • intensità;
  • timbro: il suo colore.

La teoria si occupa soprattutto di altezza e durata. Questo modulo riguarda l’altezza; la durata è l’argomento del modulo 2.

Prova

Sulla corda La, suona La (a vuoto), poi La al tasto 12. Ascolta: sono «la stessa nota», a un’ottava di distanza. Poi di’ i sette nomi salendo da La, e poi scendendo. Infine fai lo stesso con le lettere, da A.

Termini nuovi

Strumenti

  • Mappa del Basso: Arpeggi, circolo delle quinte, armonici naturali, modi e scale sul manico del basso, in ogni tonalità.