L’alfabeto musicale
Conoscere i sette nomi delle note naturali, come si ripetono e che cos’è un’ottava.
La musica ha un suo alfabeto, ed è molto corto. Impararlo è il primo passo per conoscere tutte le note del tuo basso.
Sette nomi
La musica occidentale usa sette nomi per le note naturali. In italiano sono i nomi sillabici, o del solfeggio: Do Re Mi Fa Sol La Si. Dopo il Si la serie ricomincia dal Do. Questa serie di sette nomi è l’alfabeto musicale.
Le lettere
L’inglese e molte altre lingue chiamano le stesse note con sette lettere: A B C D E F G. Dopo il G la serie ricomincia dal A. Non esiste una H.
Anche se studi in italiano, devi conoscere le lettere: le sigle degli accordi, le tablature e i programmi musicali le usano in tutto il mondo. Ecco la corrispondenza:
| Lettera | C | D | E | F | G | A | B |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Nome sillabico | Do | Re | Mi | Fa | Sol | La | Si |
Sono nomi fissi: Do significa sempre C, La significa sempre A. Attenzione: le lettere partono da A, che corrisponde al La, non al Do.
I libri di musica di solito fanno partire la serie dal Do (C): Do Re Mi Fa Sol La Si. Il motivo è che la scala maggiore di Do usa solo le note naturali. Questo corso fa lo stesso.
L’ottava
Quando l’alfabeto ricomincia, la nuova nota ha lo stesso nome e suona «uguale, ma più acuta». Questa distanza è un’ottava. La nota più acuta vibra esattamente al doppio della velocità di quella più grave.
Puoi sentirlo subito sul tuo basso. La corda La a vuoto è La1, a 55 Hz. Il La un’ottava sopra, al 12° tasto, è La2, a 110 Hz.
Numerare le ottave
Poiché gli stessi nomi tornano in ogni ottava, a volte bisogna dire quale La si intende. La notazione scientifica delle altezze aggiunge un numero al nome:
- il numero dell’ottava cambia sul Do: dopo Si3 viene Do4;
- il Do centrale è Do4;
- La4 = 440 Hz è il riferimento standard per l’accordatura, il diapason;
- la corda Mi a vuoto del basso è Mi1.
In Italia si usano due convenzioni. Wikipedia in italiano chiama il Do centrale Do3, mentre i programmi di notazione come MuseScore usano la notazione scientifica, Do4. Questo corso usa sempre la notazione scientifica: Do centrale = Do4.
Un nome, più significati
Un nome di nota può indicare cose diverse a seconda del contesto: una nota, un accordo, una scala o una tonalità. «Do» può essere la nota Do, l’accordo di Do, la scala di Do maggiore o la tonalità di Do. Le lezioni che introducono accordi, scale e tonalità chiariscono ogni volta il significato.
Di che cosa è fatta una nota
Ogni nota ha quattro caratteristiche:
- altezza: quanto è acuta o grave;
- durata: quanto dura;
- intensità;
- timbro: il suo colore.
La teoria si occupa soprattutto di altezza e durata. Questo modulo riguarda l’altezza; la durata è l’argomento del modulo 2.
Sulla corda La, suona La (a vuoto), poi La al tasto 12. Ascolta: sono «la stessa nota», a un’ottava di distanza. Poi di’ i sette nomi salendo da La, e poi scendendo. Infine fai lo stesso con le lettere, da A.
Termini nuovi
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