Swing e shuffle
Suonare crome swing e un feel shuffle, e leggere come vengono indicati.
Due musicisti possono suonare le stesse crome scritte e suonare in modo completamente diverso. La differenza è se le coppie sono uguali o lunga–corta.
Crome swing
In un feeling swing, le coppie di crome si suonano lunga–corta invece che uguali; sono crome swing. Il riferimento usuale è la terzina: la prima croma dura le prime due note di una terzina, la seconda l’ultima, un rapporto 2:1. Nelle esecuzioni reali questo rapporto di swing varia con il tempo e lo stile: più ampio ai tempi lenti, più vicino all’uguale ai tempi veloci.
Come si scrive
Lo swing si scrive con crome ordinarie, con un’indicazione all’inizio: “Swing”, “Shuffle”, o una piccola equazione che mostra due crome uguali a una terzina di semiminima seguita da una terzina di croma. Lo stesso ritmo scritto in 12/8 è il modo in cui si notano alcuni blues lenti.
Lo shuffle è un feeling lunga–corta costruito sulla terzina. Di solito ha una pulsazione di terzina più insistente e regolare, comune in blues, boogie e rock. I due termini si sovrappongono e sono usati in modo diverso da musicisti diversi. Una distinzione precisa e universale non è stabilita, e qui non viene insegnata.
Per il basso
Il feeling lunga–corta deve combaciare con il disegno del ride o dell’hi-hat della batteria. Crome dritte su un groove swing suonano subito sbagliate.
Suona crome sulla La a vuoto con il click di terzina della lezione 11.3, suonando solo la 1ª e la 3ª nota di ogni terzina. Quello è il feeling swing. Poi suona una linea fondamentale–ottava su Do – Fa – Sol (una battuta ciascuno) con quel feeling.