BazzLow
Modulo 14 · Lezione 2

Gli accordi alterati

Riconoscere gli accordi di dominante alterati e conoscere il ruolo del basso su di essi.

Prima di questa lezione: 14.1 Gli accordi estesi

Ai musicisti jazz piace aggiungere tensione a un accordo di dominante subito prima che risolva. Le note che aggiungono si chiamano alterazioni.

Alterare una dominante

Gli accordi alterati alzano o abbassano la quinta o le estensioni di un accordo di settima di dominante: ♭9 e ♯9; ♭5 / ♯11; ♯5 / ♭13. Da Do 7:

C7 e le sue alterazioni comuni, con la nota che ciascuna aggiunge.
AccordoNota aggiuntaNote
Do 7—Do Mi Sol Si♭
Do 7♭9Re♭Do Mi Sol Si♭ Re♭
Do 7♯9Re♯Do Mi Sol Si♭ Re♯
Do 7♯11Fa♯Do Mi Sol Si♭ Fa♯
Do 7♭13La♭Do Mi Sol Si♭ La♭

Do 7alt, una dominante alterata (scritta alt), significa una settima di dominante con quinta e/o nona alterate, e senza 9, 11 o 13 naturali. La scelta esatta spetta a chi suona gli accordi.

Le note alterate aggiungono tensione a un accordo V7 prima che risolva (V7alt → I). Sono comuni nel jazz, meno nel pop e nel rock.

Per il basso

Suona la fondamentale, e se vuoi la terza e la ♭7, che non cambiano. Evita la quinta e la nona naturali su un accordo alterato, perché si scontrano con le note alterate suonate dagli altri strumenti.

Questa lezione è una panoramica. L’uso completo dell’armonia alterata va oltre questo corso.

Prova

Su Sol 7♭9 → Do (o semplicemente le fondamentali Sol → Do), suona Sol Si Re Fa poi arriva su Do. Le alterazioni di chi suona gli accordi non cambiano qui la tua scelta di note.

Termini nuovi