Gli accordi alterati
Riconoscere gli accordi di dominante alterati e conoscere il ruolo del basso su di essi.
Ai musicisti jazz piace aggiungere tensione a un accordo di dominante subito prima che risolva. Le note che aggiungono si chiamano alterazioni.
Alterare una dominante
Gli accordi alterati alzano o abbassano la quinta o le estensioni di un accordo di settima di dominante: ♭9 e ♯9; ♭5 / ♯11; ♯5 / ♭13. Da Do 7:
| Accordo | Nota aggiunta | Note |
|---|---|---|
| Do 7 | — | Do Mi Sol Si♭ |
| Do 7♭9 | Re♭ | Do Mi Sol Si♭ Re♭ |
| Do 7♯9 | Re♯ | Do Mi Sol Si♭ Re♯ |
| Do 7♯11 | Fa♯ | Do Mi Sol Si♭ Fa♯ |
| Do 7♭13 | La♭ | Do Mi Sol Si♭ La♭ |
Do 7alt, una dominante alterata (scritta alt), significa una settima di dominante con quinta e/o nona alterate, e senza 9, 11 o 13 naturali. La scelta esatta spetta a chi suona gli accordi.
Le note alterate aggiungono tensione a un accordo V7 prima che risolva (V7alt → I). Sono comuni nel jazz, meno nel pop e nel rock.
Per il basso
Suona la fondamentale, e se vuoi la terza e la ♭7, che non cambiano. Evita la quinta e la nona naturali su un accordo alterato, perché si scontrano con le note alterate suonate dagli altri strumenti.
Questa lezione è una panoramica. L’uso completo dell’armonia alterata va oltre questo corso.
Su Sol 7♭9 → Do (o semplicemente le fondamentali Sol → Do), suona Sol Si Re Fa poi arriva su Do. Le alterazioni di chi suona gli accordi non cambiano qui la tua scelta di note.