Note di passaggio e di avvicinamento
Collegare le note dell’accordo con note che non fanno parte dell’accordo.
Le note dell’accordo sono sicure, ma una linea fatta solo di esse può suonare rigida. Le note estranee all’accordo aggiungono movimento, purché conducano da qualche parte.
Le note estranee all’accordo
Le note estranee all’accordo sono note che non fanno parte dell’accordo corrente. In una linea di basso stanno di solito sui movimenti deboli o in levare e conducono a una nota dell’accordo su un movimento forte. Le note instabili vanno bene quando si muovono. Diventano un problema quando sono tenute su un movimento forte sopra un accordo che non le contiene.
Le note di passaggio
Una nota di passaggio riempie per grado congiunto lo spazio tra due note dell’accordo. Su Do, da Do a Mi: Do Re Mi. Re è una nota di passaggio.
Le note di avvicinamento
Una nota di avvicinamento è la nota subito prima di una nota d’arrivo, di solito sull’ultimo movimento o sul levare prima di un cambio di accordo. I tipi principali:
- avvicinamento cromatico: un semitono sotto o sopra la meta. Verso Fa: Mi o Sol♭ subito prima. Funziona anche da fuori tonalità, perché risolve subito;
- avvicinamento per grado: la nota della scala un grado sopra o sotto la meta;
- avvicinamento di dominante: la quinta dell’accordo d’arrivo (una quinta sopra o una quarta sotto la sua fondamentale). Verso Fa: Do subito prima, con la spinta V→I in miniatura.
Questi strumenti sono la base del walking bass (quattro semiminime per battuta, soprattutto nel jazz), che va oltre lo scopo di questo corso.
Su Do (una battuta) e Fa (una battuta), suona Do Mi Sol sui movimenti 1–3. Prova ogni volta una nota di avvicinamento diversa sul movimento 4 e arriva su Fa sul movimento 1.