Che cos’è un intervallo
Misurare un intervallo in due modi: con i nomi delle note e in semitoni.
Quasi tutta la teoria nasce da un’idea sola: la distanza tra due note. Questa distanza si chiama intervallo, e si può misurare in due modi diversi.
Che cos’è un intervallo
Un intervallo è la distanza di altezza tra due note. Se suoni una nota dopo l’altra è un intervallo melodico; se le suoni insieme è un intervallo armonico. Un intervallo può essere ascendente o discendente. Può partire da una nota qualsiasi, non solo dalla prima nota di una scala: anche Mi→Si è un intervallo.
Ogni intervallo ha un numero e una qualità. Questa lezione tratta il numero; la qualità arriva nella lezione 4.2.
Il numero: conta le lettere
Il numero dell’intervallo conta i nomi delle note, compresi entrambi gli estremi:
- Do→Mi comprende Do Re Mi: una terza;
- Do→Sol comprende Do Re Mi Fa Sol: una quinta;
- Do→Do un’ottava sopra è un’ottava (l’8ª);
- Do→Do sulla stessa altezza è un unisono (una prima).
Poiché si contano entrambi gli estremi, due terze sovrapposte formano una quinta, non una sesta: Do–Mi più Mi–Sol fa Do–Sol.
La dimensione: conta i semitoni
Il numero di semitoni dice esattamente quanto è grande l’intervallo. Sul basso è il numero di tasti. Do→Mi sono 4 semitoni; Do→Mi♭ sono 3. Sono entrambe terze, perché le lettere sono le stesse, ma sono intervalli diversi. La qualità, nella prossima lezione, dà un nome a questa differenza.
Sulla corda La, partendo dal Do (tasto 3), suona la nota una terza sopra, poi una quinta sopra. Conta le lettere a voce alta, poi i tasti.