Alterazioni e armature di chiave sul pentagramma
Sapere quanto dura un’alterazione e che cosa fa un’armatura di chiave sul pentagramma.
La lezione 1.3 ha presentato diesis, bemolle e bequadro. Ecco come si scrivono sul pentagramma e quanto durano.
Le alterazioni
Un’alterazione (♯, ♭, ♮, 𝄪, 𝄫) si scrive subito prima della nota che modifica. Vale per quella nota e per ogni nota successiva sulla stessa linea o nello stesso spazio fino alla fine della battuta: la stanghetta la annulla. A rigore vale solo nella stessa ottava. Molte edizioni aggiungono comunque promemoria.
Un’alterazione di cortesia (o di precauzione), a volte tra parentesi, è un promemoria nella battuta successiva. Non è obbligatoria, ma è utile.
Le armature di chiave
Un’armatura di chiave è un gruppo di diesis oppure di bemolli scritto subito dopo la chiave, su ogni rigo della musica. Vale per ogni nota con quel nome, in ogni ottava, per tutto il brano, finché non compare una nuova armatura. Un’armatura non mescola mai diesis e bemolli.
Esempio: un diesis sulla linea di Fa significa che ogni Fa si suona Fa♯, a meno che un’alterazione dica altrimenti.
Quali armature esistono, il loro ordine e quale tonalità indica ciascuna sono spiegati nel modulo 5.
Leggi entrambi i diagrammi e di’ il nome di ogni nota prima di suonarla. Poi suonali.